Conference room   (agg. 13/09/03)

Colgo l'occasione dell'inserimento della nuova pagina che contiene i grafici aggiornati di tutti i titoli da me trattati, per rispondere alle sollecitazioni di maggiori chiarimenti per l'interpretazione degli indicatori MEDIBA.
Vi prego di consultare questa pagina anche in futuro in quanto rimarrà la pagina di aiuto degli indicatori Mediba, e sarà sempre in questa pagina che inserirò le variazioni e aggiornamenti.

Risposta :

Gli indicatori MEDIBA sono nati per soddisfare una mia esigenza personale in fatto di trading, e ho voluto metterli a disposizione di tutti Voi affinchè possiate, attraverso i suggerimenti che mi mandate via mail, apprezzarli, usarli  e consigliarmi su qualche miglioramento da apportare.

Il pacchetto MEDIBA si compone attualmente di 6 indicatori principali di cui 5 sono racchiusi in un unico grafico tipo questo del Fib 30

Gli indicatori rappresentati sono partendo dall'alto : Mediba-Start, Mediba-Setup e Mediba-Cycle, all'interno di Mediba-Cycle avremo sono racchiusi anche Mediba-Zone e Mediba-Channel.

Inizieremo esaminando in dettaglio Mediba-Cycle, che è il grafico principale, in cui sono rappresentati il ciclo primario di circa 30 gg. di borsa( in rosso) e quando è visibile il ciclo secondario(in blu tratteggiato) circa la metà. Ben visibili sono i massimi e i minimi del ciclo primario, che sia chiaro non è un ciclo stimato, e pertanto ci indica chiaramente quale sia la tendenza in atto.

Avrete visto che a tagliere la linea dei prezzi, ci sono due linee una blu(spessa) e una rossa che rappresentano la Mediba-Zone un indicatore fondamentale per le nostre analisi.
Infatti possiamo vedere che durante i trend rialzisti, i prezzi tendono a sostare al di sopra di essa e la tagliano al ribasso solo in occasione dei minimi del ciclo primario e rare volte di quello secondario.

1° Regola  : Tutti i minimi dei cicli primari si realizza al di sotto della Mediba-Zone.

Per contro durante i trend fortemente ribassisti i prezzi stazionano sotto la Mediba-Zone, ma i massimi dei cicli primari e a volte di quelli secondari vengono effettuati al di sopra di essa.

2° Regola : Tutti i massimi dei cicli primari si realizzano sopra la Mediba-Zone.

Per quanto riguarda i cicli secondari, questi non sono sempre ben apprezzabili ma una caratteristica degna di nota è che spesso fanno i minimi rimbalzando sulla Mediba-Zone.

Infine quella serie continua di tratteggi grigi è il Mediba-Channel che è ricavato tramite opportune percentuali dalla Mediba-Zone e delimitano dei canali appunto dove, come potete notare, i prezzi incontrano resistenze e supporti che determinano le inversioni.
Molto utili per fissare Target price e stop-loss o stop-profit.

Passiamo adesso al Mediba-Setup in dettaglio

Questo indicatore ci indica in modo preciso i cambiamenti di trend sui cicli secondari e quindi primari.
Si legge in questo modo :

Trend rialzista : quando i prezzi usciti dalla linea rossa spessa si dirigono verso le linee verdi. Al di sopra della linea verde spessa siamo sui massimi e dobbiamo aspettarci un inversione. In particolare se siamo nel 1° dei due cicli secondari, molto probabilmente i prezzi arresteranno la loro discesa sulla Mediba-Zone, mentre come ormai sappiamo se siamo sul 2° secondario i prezzi scenderanno sotto la Mediba-Zone.

Trend ribassista : quando i prezzi usciti dalla linea verde spessa si dirigono verso le linee rosse. Al di sotto della linea rossa spessa siamo sui minimi e dobbiamo aspettarci un inversione. In particolare se siamo nel 1° dei due cicli secondari, molto probabilmente i prezzi arresteranno la loro salita sulla Mediba-Zone, mentre come ormai sappiamo se siamo sul 2° secondario i prezzi andranno sopra la Mediba-Zone.

Diventa importante evidenziare la tempestività dei segnali e il fatto che raramente siano dei falsi segnali in quanto questo indicatore contiene un opportuno filtro basato sulla volatilità che esclude segnali nelle fasi laterali.

Sul grafico noterete i punti 1 e 2 che rappresentano due cicli secondari che non hanno avuto la forza per raggiungere l'estremo superiore, in questo caso se partiamo da un minimo spesso avremo un minimo ancora inferiore, di contro se partiamo dai massimi avremo massimi crescenti.

Passiamo alla terza parte del grafico Mediba-Start

Questo indicatore ci dà la conferma degli acquisti e vendite con il classico taglio della trigger tratteggiata.
Proprio perchè il segnale deve essere una conferma è stato opportunamente ritardato, ritardo che nei grafici daily è di 1-2 gg.
Molto utile diventa per confermare i punti di minimo e massimo dei cicli primari, quando la curva tocca la linea inferiore o quella superiore.
Noterete che nei ritracciamenti dei secondari questo non avviene.
In questo grafico ho inserito anche i volumi che un attento analista non deve mai mancare di prendere in considerazione.

Ci manca un ultimo indicatore che è Mediba-Force :

Questo indicatore viene applicato solo sugli indici : in questo caso MIB/FIB.
Rappresenta la forza del trend e si nota in particolare che nei trend rialzista tende a toccare la linea verde e nei trend ribassista tende a toccare la linea rossa.
Indica in modo netto i punti di grande massimo o minimo, quali potrebbero essere i massimi e minimi dei cicli annuali o semestrali.

Ad esempio nei minimi di ottobre 2002 e marzo 2003 il valore era di 3, valore mai toccato nei successivi minimi.
In considerazione di ciò se nelle prossime settimane siamo in attesa di una chiusura del ciclo annuale, dovremmo aspettarci un indice su valori molto bassi.

Spero che questo sia sufficiente perchè da soli possiate prendere indicazioni dai grafici proposti, rimango comunque sempre a disposizione per chiarimenti.

                                                                            Cari Saluti a Tutti

                                                                                Nino Asaro  

 

 

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